Come Capire Se Il Cane Ha La Febbre?

Capita a molti proprietari di cani di guardare il proprio amico a quattro zampe e chiedersi: “Starà bene? Avrà la febbre?”. Spesso ci si affida a leggende metropolitane, come quella del naso caldo o secco, che però non raccontano tutta la verità. Riconoscere la febbre in un cane non è sempre semplice, ma con un po’ di attenzione ai segnali giusti possiamo capire quando c’è davvero da preoccuparsi. In questo articolo vedremo come interpretare i comportamenti del cane, quali sono i sintomi più affidabili e quando è il momento di rivolgersi al veterinario.

Indice

Segnali da osservare: quando il cane non è più se stesso

Capire se il nostro cane ha la febbre non è immediato, perché non può certo dircelo a parole. Quello che possiamo fare, però, è osservare attentamente il suo comportamento quotidiano. Proprio come accade a noi quando non stiamo bene, anche i cani mandano segnali che raccontano più di quanto sembri.

Uno dei primi indizi è l’energia. Se il cane che normalmente corre e scodinzola all’improvviso appare svogliato, passa più tempo a dormire o sembra meno interessato ai giochi, potrebbe esserci qualcosa che non va. La letargia è spesso un campanello d’allarme importante, perché indica che l’organismo sta lottando contro qualcosa.

Anche la respirazione può cambiare. Un cane con la febbre può avere un respiro più rapido o affannato, come se facesse fatica a ossigenarsi. In altri casi, invece, può cercare di starsene fermo e tranquillo, quasi a voler risparmiare energie. Osservare il ritmo del respiro e i movimenti del torace è un ottimo modo per cogliere differenze rispetto al solito.

Il contatto fisico ci aiuta molto. Accarezzando il cane, possiamo notare se è più caldo del normale, soprattutto sulla testa e sulle orecchie. Non è una misurazione scientifica, ma un cambiamento evidente rispetto al suo stato abituale può darci un indizio utile.

Non meno importante è l’atteggiamento generale. Un cane con febbre può rifiutare il cibo, bere di meno oppure, al contrario, avere più sete. In certi casi può apparire nervoso, irrequieto o cercare un posto isolato in cui sdraiarsi lontano da tutti. Anche la postura dice molto: se tende a rannicchiarsi, tremare o camminare a fatica, è bene prestare attenzione.

Questi segnali, presi singolarmente, non bastano a diagnosticare una febbre, perché potrebbero dipendere da mille altre ragioni. Ma se notiamo più cambiamenti insieme – per esempio perdita di appetito, stanchezza e calore corporeo – allora è il caso di non sottovalutare la situazione.

Osservare e conoscere bene le abitudini del nostro cane è il primo passo per proteggerlo. Non serve allarmarsi a ogni piccolo comportamento insolito, ma saper distinguere un semplice momento di pigrizia da un vero segnale di malessere ci permette di agire in tempo e con responsabilità.

Orecchie bollenti, appetito perso e altri campanelli d’allarme

Tra i segnali più comuni di febbre nel cane ci sono sicuramente i cambiamenti fisici che possiamo percepire anche senza strumenti. Le orecchie, ad esempio, sono una delle parti più facili da controllare. Quando diventano insolitamente calde al tatto, è un indizio che il corpo del cane sta reagendo a un’infezione o a un’infiammazione. Lo stesso vale per le zampe e per la pancia, che possono sembrare più calde rispetto al solito.

Un altro sintomo che non va ignorato è la perdita di appetito. Se il cane rifiuta la ciotola, salta più di un pasto o mostra scarso interesse anche per i suoi bocconcini preferiti, è il segnale che non si sente in forma. Nei cani, l’alimentazione regolare è una parte fondamentale della loro routine, quindi una variazione così evidente merita sempre attenzione.

Anche l’acqua gioca un ruolo importante. Alcuni cani con febbre bevono molto meno, rischiando la disidratazione. Altri, al contrario, aumentano la loro sete. Entrambe le situazioni vanno monitorate, perché indicano che qualcosa sta alterando il normale equilibrio dell’organismo.

Non bisogna dimenticare i cambiamenti gastrointestinali. La febbre può essere accompagnata da episodi di vomito o diarrea, che oltre a peggiorare il malessere rischiano di aggravare la disidratazione. Se questi sintomi compaiono insieme alla perdita di appetito e all’abbattimento generale, è un campanello d’allarme ancora più chiaro.

Il comportamento sociale del cane ci dà altri indizi preziosi. Un animale normalmente affettuoso che improvvisamente cerca la solitudine o reagisce con fastidio al contatto può starci comunicando che non si sente bene. Al contrario, un cane tranquillo che diventa improvvisamente nervoso, piagnucola o cerca continuamente il nostro sguardo, può avere bisogno di aiuto.

Anche i tremori e i brividi sono segnali da non sottovalutare. Un cane che trema senza motivo, nonostante la temperatura dell’ambiente sia confortevole, potrebbe avere la febbre. Allo stesso modo, se lo vediamo ansimare anche a riposo o con la bocca leggermente socchiusa, è il momento di prestare attenzione.

Tutti questi campanelli d’allarme, messi insieme, formano un quadro che non va ignorato. Non ci dicono con certezza che il cane abbia la febbre, ma ci invitano ad approfondire. E il passo successivo, per eliminare ogni dubbio, è misurare la temperatura in modo corretto.

Misurare la febbre: come farlo in sicurezza e quando chiamare il veterinario

Dopo aver osservato i segnali e raccolto i campanelli d’allarme, arriva il momento meno simpatico ma più importante: misurare la temperatura. È l’unico modo per sapere con certezza se il cane ha la febbre. Scordiamoci il mito del naso umido o secco, perché non ha alcuna validità scientifica. L’unico strumento affidabile è il termometro, preferibilmente quello digitale, da usare per via rettale.

Può sembrare un’operazione complicata, ma con calma e qualche accortezza diventa fattibile. Il consiglio è di chiedere a qualcuno di fidato di aiutarci: una persona può tenere il cane fermo e rassicurarlo, mentre l’altra procede alla misurazione. Prima si applica un po’ di lubrificante sul termometro, poi lo si inserisce delicatamente nel retto del cane, mantenendolo fermo finché il dispositivo non segnala il valore. In pochi secondi avremo il risultato.

La temperatura normale di un cane adulto si aggira tra i 38 e i 39 gradi. Se il valore supera i 39,5, possiamo parlare di febbre. Sopra i 40 gradi la situazione diventa seria e richiede un consulto veterinario immediato. Allo stesso modo, anche una temperatura troppo bassa, inferiore ai 37,5, può indicare un problema di salute da non sottovalutare.

Durante la misurazione è importante rimanere sereni. I cani percepiscono il nostro stato d’animo, e se ci mostriamo nervosi rischiamo di trasmettere loro ulteriore agitazione. Una carezza, una voce calma e magari un premio subito dopo possono rendere l’esperienza meno traumatica per entrambi.

È fondamentale ricordare che la febbre non è una malattia, ma un sintomo. Significa che il corpo del cane sta reagendo a qualcosa: un’infezione, un’infiammazione, o altre condizioni che solo il veterinario potrà identificare con esattezza. Non dobbiamo quindi limitarci a rilevare il dato, ma interpretarlo nel contesto del comportamento e degli altri sintomi osservati.

Quando consultare il veterinario? Sempre se la temperatura supera i 39,5, se il cane appare abbattuto, non mangia o vomita ripetutamente. Meglio non aspettare che i sintomi peggiorino. In alcuni casi può bastare una terapia semplice, in altri serve un’indagine più approfondita. In ogni situazione, però, il veterinario è la guida più sicura per riportare il nostro amico a quattro zampe al suo solito entusiasmo.

Riconoscere la febbre in un cane non significa diventare veterinari, ma imparare a osservare e interpretare i segnali che il nostro amico ci manda. Il naso caldo o secco non è un indicatore affidabile: ciò che conta davvero sono i cambiamenti nel comportamento, nell’appetito e nella temperatura corporea. Con un po’ di attenzione possiamo capire quando c’è bisogno di preoccuparsi e, soprattutto, quando è il momento di rivolgersi al veterinario. Prendersi cura della salute del cane significa proteggerlo e garantirgli una vita serena, piena di energia e di momenti felici insieme a noi.

Torna in alto